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Di nuovo grandi piogge e poi il freddo
Un'onda perturbata ad asse obliquo tra il Marocco e l'Europa Centrale sta traslando ad est e porterà nuove grandi piogge su parte dei settori alpini e tirrenici italiani. I Castelli Romani saranno pienamente coinvolti da essa ed anzi potrebbero essere tra i maggiori beneficiari delle grandi piogge previste. Ecco in sintesi quello che i modelli previsionali ad alta risoluzione prevedono.
Martedì: piovaschi dalla tarda mattinata/primo pomeriggio in intensificazione nel corso della serata. Temperature massime in diminuzione a causa della mancanza del soleggiamento.
Mercoledì: accentuazione del maltempo, con fenomeni più intensi nella tarda mattinata/primo pomeriggio quando saranno possibili temporali. Possibili accumuli fino a 100 in 24 h nei settori meridionali dei Colli Albani e sulle Rocche. Possibili raffiche oltre i 70 Km/h. Temperature in diminuzione.
Giovedì: ancora grandi piogge, concentrate nel pomeriggio/serata, con accumuli di 50 mm in 24h soprattutto sui settori meridionali e sulle Rocche. Temperature in ulteriore diminuzione.




L'Atlantico ha finalmente riportato la pioggia sui Colli Albani, fenomeno che mancava da tantissimi giorni caratterizzando così in veste siccitosa questo inizio anno. Le piogge di questi due giorni sono state cospicue ed hanno riportato, se non proprio l'inverno, quantomeno l'autunno sui Castelli Romani. Le stazioni che hanno accumulato più pioggia sono Cecchina, Rocca di Papa, Rocca Priora e la Molara, tutte sopra i 50 mm di precipitazione in due giorni.
La poderosa cupola anticiclonica che sta interessando mezza Europa con valori pressori che hanno toccato i 1030 hPa sta regalando giornate di una mitezza incredibile per febbraio. Dati alla mano sembra di essere a fine marzo o ad aprile.


